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[ Concept ]


PREZIOSA 2006

No Body Decoration. Il gioiello di ricerca come ridefinizione del corpo

 

Concept a cura di Maria Cristina Bergesio

Rispetto alle altre arti il gioiello possiede una peculiarità: la sua destinazione finale è il corpo umano.

Partendo da questa apparentemente ovvia considerazione l’esposizione intende presentare il lavoro di un gruppo di
artisti che nelle loro opere affrontano da punti di vista diversi la relazione fra il corpo e il gioiello.
Gioiello che acquista la dimensione di ornamento del corpo, non concepito come decorazione-abbellimento-accessorio, ma come oggetto-segno che rimanda ad un mondo, ad un universo costruito da una personalitĂ  artistica.

Nel gioiello di ricerca il corpo umano acquista un ruolo fondamentale come fonte d’ispirazione e necessario completamento del processo creativo Il corpo non viene semplicemente decorato ma reso partecipe di una trasformazione estetica, e diviene spazio espositivo per opere scaturite dalla sperimentazione di nuove forme e materiali e per opere che problematizzano il concetto di corpo come soggetto simbolico.

L’esposizione, organizzata in tre sezioni tematiche, indaga la presenza del corpo nel gioiello (Martinazzi, Rothmann, Bakker), e del movimento naturale nel gioiello cinetico (Becker).

Inoltre affronta il concetto Inside-Outside (Interno-Esterno): una riflessione su quelle che sono le possibilitĂ  di
alterazione/trasformazione del corpo attraverso protesi (Zellweger), prolungamenti (Filmer), incorporazioni (Braham), per arrivare a rappresentare l’alito vitale, il soffio, “il pneuma” (Peters).

La terza sezione propone le ricerche che portano ad una conquista del corpo da parte del gioiello come sua
amplificazione (Bakker), costruzione scultorea (Schick), fino alle performance che portano ad una scomparsa
dell’oggetto-gioiello sostituito da interventi nello spazio intornoal corpo (Naom Ben- Jacov).