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L’edizione 2010 presenta un deciso cambiamento di impostazione: non più una mostra di gioielleria contemporanea tematica, nella quale le opere sono selezionate in accordo al tema, dal netto taglio curatoriale, ma una presentazione più aperta, che si sviluppa e si organizza su un piano dialogico: a tre maestri del gioiello contemporaneo di ricerca si chiede di scegliere un artista di gioielleria più giovane con il quale intrecciare dialoghi. Il curatore si pone come stimolatore e mediatore, cercando di tessere una trama di domande, risposte, proposte, affermazioni, riflessioni, scaturite dal confronto con i vari artisti del gioiello, per arrivare a tracciare un diario di bordo dei percorsi intrapresi. La mostra di gioielleria contemporanea è animata da uno “spirito di dialogo”, non un semplice “parlare tra”, ma un “pensare tra”, “un essere legati nel pensare”, un dialogo fondato sulla volontà di intendere e conoscere l’altro e propone un avvicinamento alla realtà del gioiello di ricerca attraverso uno spirito di scoperta. Per questo motivo i tre artisti di gioielleria contemporanea scelti hanno in comune l’appartenere alla stessa generazione, l’essere affermati, premiati e tutti con una lunga esperienza come docenti, ma nello stesso tempo rappresentano tre diversi approcci alla ricerca nel gioiello. |
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Ognuno dei tre artisti del gioiello presenterà un’ampia e completa presentazione del suo lavoro, ma anche sceglierà un artista più giovane, così da stabilire e sviluppare dialoghi fra diverse generazioni, linguaggi, contenuti. Da questo rapporto dialogico, sarà possibile sviluppare riflessioni più ampie sulla realtà creativa del gioiello contemporaneo, sulla sua storia e sul suo presente. Il pubblico potrà conoscere l’opera dei sei artisti in modo più approfondito attraverso le varie fasi del loro lavoro, ascoltando i dialoghi e le riflessioni scaturite dagli incontri, ma anche leggendo il “dialogo” nelle opere stesse. Al pubblico si forniranno le necessarie informazioni, ma si lascerà spazio per suscitare una personale interpretazione e soprattutto una suggestione emotiva. L’allestimento e il catalogo visualizzeranno questi dialoghi, con il supporto di mezzi multimediali, così da poter rendere visibile e fruibile dal pubblico il dialogo intessuto fra i vari protagonisti dell'evento di gioielleria contemporanea. La proposta della mostra è quella di offrire una visione sulla ricerca nel gioiello dall’interno, dar spazio, voce in capitolo, a tre protagonisti, e conoscere attraverso il loro filtro, culturale e personale, l’opera di tre artisti più giovani, che hanno sviluppato una ricerca originale con un linguaggio già riconoscibile. |
PREZIOSA è un progetto espositivo dedicato alla gioielleria di ricerca contemporanea.
Il progetto, nato nel 2005, è stato concepito, ed è sempre organizzato e coordinato da “Le Arti Orafe”, dal 1985 scuola per l’oreficeria contemporanea, che da sempre è impegnata nella promozione della cultura del gioiello, nel senso più ampio e compiuto del termine.
Il progetto PREZIOSA è subito diventato uno dei più prestigiosi appuntamenti mondiali dedicati alla creazione orafa contemporanea, e la sola mostra d’arte contemporanea prodotta in Toscana ed esportata con grande successo all’estero: l’edizione 2007-2008 è stata ospitata a Barcellona e l’edizione 2009 a New Delhi, presso l’Ambasciata Italiana.
L’edizione 2010 sarà presentata a Città del Messico nel mese di aprile.
Dal 2007 un’anteprima della mostra viene organizzata in occasione della fiera internazionale Inhorgenta, che si tiene a Monaco di Baviera nel mese di Febbraio.
Dal 2008 la mostra collaterale “PREZIOSA YOUNG” presenta una selezione di giovani artisti del gioiello, scelti da una giuria internazionale.
Anche questa mostra-concorso è diventato un riferimento, con molte decine di partecipanti da ogni parte del mondo. O
gni anno la manifestazione prende il nome della città che lo ospita: per questo le prime 4 edizioni hanno preso il nome di “Lucca Preziosa”.

